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Direzione Didattica V Circolo - Chioggia viale
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0415542834 |
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CORSO
DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI DEL V CIRCOLO 14
e 21 APRILE 2010 presso scuola dell’Infanzia “M. Teresa di
Calcutta” Gioco, corpo, emozione La pratica psicomotoria
come modalità di relazione con i bambini.
Conduttore: Rossella Pizzo Psicomotricista, terapista
della Neuropsicomotricità dell’età evolutiva. Breve premessa: Nella relazione col bambino, anche in ambito educativo, siamo abituati ad utilizzare molto la parola come strumento di comunicazione, mentre ci si dimentica che anche il nostro corpo “parla”, spesso in modo più diretto e autentico delle parole stesse. Il linguaggio del corpo si manifesta con le posizioni che assumiamo, col gesto, con lo sguardo, con l’occupazione dello spazio e il tono della voce. L’esperienza formativa psicomotoria rivolta alle docenti del quinto circolo di Chioggia, è stata un’occasione per dare spazio sopratutto all’espressione e alla comunicazione corporea ed emozionale. Tale percorso ha permesso di mettersi in gioco con la consapevolezza della propria personale modalità di entrare in relazione con l’altro e in particolare col bambino. In sintonia con la pratica psicomotoria, è stata data la possibilità ad ognuno di vivere a propria misura le proposte del conduttore, senza la pretesa dell’esecuzione uguale per tutti, ma lasciando la possibilità di assaporare le conquiste motorie, creative e relazionali in un clima di piacere e di gioco. Gli Obiettivi: v Creare uno spazio-tempo in cui favorire l’ascolto di se e dell’altro per affinare l’attenzione e la disponibilità verso i bambini. v Favorire l’individuazione della personale base tonica a livello di gestualità, movimento, voce e sguardo. v Far sperimentare e ritrovare il piacere della spontaneità e della creatività nel gioco. Modalità di svolgimento: 1. Le insegnanti hanno partecipato alle attività proposte nel salone della scuola Esperienza pratica: Prima fase: gioco sensomotorio con materiali poveri Seconda fase: il gioco sensomotorio si trasforma in gioco simbolico: esperienza di mediazione simbolica dell’emozione. Terza fase: dal simbolo alla creazione. Lavoro di gruppo per il raggiungimento di un obiettivo creativo comune. 2. Le insegnanti hanno rielaborato l’esperienza approfondendo i riferimenti teorici: -Prima parte : le competenze dei bambini alla scuola dell’Infanzia e Primaria la pratica psicomotoria: obiettivi, setting, ruolo dell’adulto partner di gioco- partner di legge: i contenuti della relazione adulto bambino nella sala di psicomotricità -Seconda parte: discussione in gruppo di casi portati dalle docenti, alla luce dell’approccio psicomotorio. Tempi e luogo: 3 ore di esperienza pratica in salone 2 ore di rielaborazione in gruppo con spunti e riferimenti teorici
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