
Eccoci arrivati |
Per
arrivare nel Cansiglio si passa per Vittorio Veneto
(Tv).
Il clima
è temperato, con escursioni termiche da 29°
a - 20°,
l’umidità è elevata per le
abbondanti piogge, spesso nella conca è presente la nebbia.
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... questo è il panorama... |
Da
Chioggia, quando l’aria è limpida si vede questo monte e viceversa
dal Monte Pizzoc
si vede la nostra città e addirittura la Croazia. |
Il
CANSIGLIO è un altopiano delle PREALPI CARNICHE e si trova tra
le province di TREVISO, BELLUNO
e PORDENONE.
La
sua forma è a catino, il monte più conosciuto è il M.
PIZZOC (m 1565).
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... incontriamo le guide.. |

... |
STORIA
E PREISTORIA
L’uomo primitivo utilizzava il CANSIGLIO come
riserva di caccia nei periodi estivi.
Questo è testimoniato
dai diversi reperti di PUNTE
DI SELCE
utilizzati per le armi da lanciSono stati trovati nel 1994 e attestano la presenza umana
nel periodo PALEOLITICO.. |

Cominciamo l'escursione... |

il Villaggio Cimbro |
I
CIMBRI
I
Cimbri provenivano dalle zone del Tirolo e Baviera, arrivarono in Italia
attorno al 1200, richiamati per la loro abilità nelle attività
forestali e fondarono diverse comunità nel Nord Italia.
La prima
comunità Cimbra nel Cansiglio è del 1800.
Di quel periodo sono rimaste alcune costruzioni
tipiche nei villaggi come ad esempio Vallorch.
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Alimentazione
dei Cimbri
Gli scarsi prodotti di un territorio dal clima molto rigido non
erano sufficienti all’alimentazione delle famiglie cimbre, sottoposte
al duro lavoro del bosco.
Per questo nelle malghe si acquistava
latte, burro e formaggio per la preparazione
del “frico” formaggio tenero arrostito in padella.
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La guida ci spiega... |

... noi ascoltiamo...
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... osserviamo un salice... |

... un bruco peloso... |

... la larva di un coleottero.

Il Sambuco e la leggenda della Strega buona Olda. |

L'ombrello degli gnomi.

La Felce |
ABETE ROSSO
I RAMI TENDONO VERSO IL BASSO, LE PIGNE SONO IN BASSO E CADONO PRIMA DI
MARCIRE. GLI
AGHI DEI RAMI SONO A ELICA SULLA BASE DI OGNI AGO C’E’ UN PALLINO
ROSSO.
CON L’ABETE ROSSO SI FA L’ALBERO DI NATALE.
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ABETE
BIANCO
I RAMI TENDONO
VERSO L’ALTO LE PIGNE
SONO
SOPRA
I RAMI, QUANDO SONO MATURE LASCIANO CADERE I SEMI.
GLI
AGHI SONO ORDINATI, CI SONO DUE FACCE: UNAVERDE CHIARA , UNA VERDE
SCURA.
Gli aghi dell'abete bianco e dell'abete rosso.
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Traccia: un Capriolo. |

Un Faggio "neonato". |

Qui si vede l'inversione termica. |

Tracce: volpe e tasso. |
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I veneziani
Nel XV
secolo l’espansione della Repubblica Veneta arrivò anche nel
Cansiglio.
I Veneziani sfruttavano il bosco per la costruzione delle loro navi.
La faggeta fu impiegata principalmente per la produzione di remi.
Le materie prime erano inviate a Venezia tramite i carrettieri e gli
zatterieri.
Il fiume Piave era l’autostrada naturale che
conduceva alla Laguna Veneta. |

Quanti Faggi...

La "Faggiola" il frutto del faggio |

Il fuoco nascosto.

Acetosella: questa si mangia!
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La via di fuga di una Arvicola (piccolo roditore)

La tana di una Arvicola
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Ultimi passi prima del pranzo. |

Si mangia! |

Riprendiamo il cammino... |

... avanti... |
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La
Leggenda
Si
racconta che in questo paese si trovano molte voragini profonde,come il
Bus
de la Lum
profondo 185 m e il Bus della Genziana di
582 m.
In queste voragini , si
dice che abitano delle fate, buone e belle di giorno, ma malvagie e
feroci di notte.
I bambini di sera non uscivano per paura di essere mangiati.
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Il "Bus de la Lum"

Ascoltiamo le ultime informazioni... |

...che interessante! |
Impressioni
(Manuel 4^A)
Quando
sono entrato in questo bosco ho visto tanti
alberi di colori diversi, erano
altissimi con sfumature di verde chiaro e verde scuro.
Io
di fronte a loro ero
uno gnomo.
Osservando il bosco provavo una sensazione di
armonia e di felicità, per
esempio se uno è triste e guarda quegli alberi il suo cuore si rallegra
e può fare un sorriso |