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L'ALTOPIANO CANSIGLIO
Viaggio di Istruzione - 7 maggio 2007
classi 4^ A-B-C-D "B. Caccin", 4^B "Don Milani
(clic sulle immagini per ingrandire)

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Eccoci arrivati

Per arrivare nel Cansiglio si passa per Vittorio Veneto (Tv). Il clima è temperato, con escursioni termiche da 29° a - 20°, l’umidità è elevata per le abbondanti piogge, spesso nella conca è presente la nebbia.

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... questo è il panorama...
Da Chioggia, quando l’aria è limpida si vede questo monte e viceversa dal Monte Pizzoc si vede la nostra città e addirittura la Croazia.

Il  CANSIGLIO è un altopiano delle PREALPI CARNICHE e si trova tra le province di TREVISO, BELLUNO e PORDENONE.
La sua forma è a catino, il monte più conosciuto è il M. PIZZOC (m 1565).

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... incontriamo le guide..
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...

STORIA E PREISTORIA  L’uomo primitivo utilizzava il CANSIGLIO come riserva di caccia nei periodi estivi. Questo è testimoniato
dai diversi reperti di
PUNTE DI SELCE  utilizzati per le armi da lanciSono stati trovati nel 1994 e attestano la presenza umana nel periodo PALEOLITICO..

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Cominciamo l'escursione...
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il Villaggio Cimbro

I  CIMBRI
I Cimbri provenivano dalle zone del Tirolo e Baviera, arrivarono in Italia attorno al 1200, richiamati per la loro abilità nelle attività forestali e fondarono diverse comunità nel Nord Italia.
La prima comunità Cimbra nel Cansiglio è del 1800.
Di quel periodo sono rimaste alcune costruzioni tipiche nei villaggi come ad esempio Vallorch.

Alimentazione dei Cimbri
Gli scarsi prodotti di un territorio dal clima molto rigido non erano sufficienti all’alimentazione delle famiglie cimbre, sottoposte al duro lavoro del bosco. Per questo nelle malghe si acquistava latte, burro e formaggio per la preparazione   del “frico” formaggio tenero arrostito in padella.

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La guida ci spiega...

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... noi ascoltiamo...

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... osserviamo un salice...
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... un bruco peloso...
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... la larva di un coleottero.

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Il Sambuco e la leggenda della Strega buona Olda.
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L'ombrello degli gnomi.

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La Felce

ABETE ROSSO
I RAMI TENDONO VERSO IL BASSO, LE PIGNE SONO IN BASSO E CADONO PRIMA DI MARCIRE.
GLI AGHI DEI RAMI SONO A ELICA SULLA BASE DI OGNI AGO C’E’ UN PALLINO ROSSO.  
CON L’ABETE ROSSO SI FA L’ALBERO DI NATALE.

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ABETE BIANCO
I RAMI TENDONO VERSO  L’ALTO LE PIGNE SONO
SOPRA I RAMI, QUANDO SONO MATURE LASCIANO CADERE I SEMI.
GLI AGHI SONO ORDINATI, CI SONO DUE FACCE: UNAVERDE CHIARA , UNA VERDE SCURA.

 

Gli aghi dell'abete bianco e dell'abete rosso.

 

 

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Traccia: un Capriolo.
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Un Faggio "neonato".
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Qui si vede l'inversione termica.
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Tracce: volpe e tasso.

I veneziani
Nel XV secolo l’espansione della Repubblica Veneta arrivò anche nel Cansiglio.
I Veneziani sfruttavano il bosco per la costruzione delle loro navi.
La faggeta fu impiegata principalmente per la produzione di remi.
Le materie prime erano inviate a Venezia tramite i carrettieri e gli zatterieri.
Il fiume Piave era l’autostrada naturale che conduceva alla Laguna Veneta.

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Quanti Faggi...
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La "Faggiola" il frutto del faggio

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Il fuoco nascosto.
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Acetosella: questa si mangia!
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La via di fuga di una Arvicola (piccolo roditore)
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La tana di una Arvicola
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Ultimi passi prima del pranzo.
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Si mangia!
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Riprendiamo il cammino...
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... avanti...

 La Leggenda
Si racconta che in questo paese si trovano molte voragini profonde,come il  Bus de la Lum profondo 185 m e il Bus della Genziana di 582 m.

 
In queste voragini , si dice che abitano delle fate, buone e belle di giorno, ma malvagie e feroci di notte.
I bambini di sera non uscivano per paura di essere mangiati.

 
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Il "Bus de la Lum"
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Ascoltiamo le ultime informazioni...
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...che interessante!

Impressioni
(Manuel 4^A)

Quando sono entrato in questo bosco ho visto tanti  alberi di colori diversi,  erano altissimi con sfumature di verde chiaro e verde  scuro.

Io  di  fronte a loro ero uno gnomo.

Osservando il bosco provavo una sensazione di armonia e di  felicità, per esempio se uno è triste e guarda quegli alberi il suo cuore si rallegra e può fare un sorriso

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