Torna Indice  

Modello UdA per PPAE  a.s 2005-2006
scarica il modello zip


DIREZIONE DIDATTICA V CIRCOLO CHIOGGIA

Scuola dell’Infanzia_____________________

Anno Scolastico_____________________

 

P.P.A.E.

 

Piano Personalizzato delle Attività Educative

per

q       la sezione …………

q       le sezioni …………..

q       il gruppo di alunni ……………………

q       il singolo alunno ……………………….

   Docenti: ………………………………………………………………………………………

                  ………………………………………………………………………………………

 


P.P.A.E.

- PIANO PERSONALIZZATO DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE-

Criteri per la personalizzazione

  1. Contestualizzazione -  Analisi del contesto -

 Conoscenza dei bisogni formativi degli alunni effettuata attraverso

q      Informazioni della scuola di provenienza

q      Informazioni della famiglia

q      Informazioni ricavate da prove diagnostiche di ingresso

q      Informazioni specifiche ricavate da Diagnosi Funzionale e Profilo Dinamico Funzionale per le situazioni di disabilità

2. Oggetti dell’osservazione

          Punti di forza e di debolezza relativi a:

q      Motivazione e disponibilità ad apprendere

q      Capacità di attenzione e di ascolto

q      Interessi personali

q      Modalità e ritmi di apprendimento

q      Partecipazione ed impegno

q      Autonomia

q      Capacità collaborativa

                        rilevati attraverso osservazioni e registrazioni in griglie.

3. Individuazione di Patti Formativi

          Accordi di collaborazione con le famiglie

          come definito nel P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa) ai paragrafi:

q      Rapporto con le famiglie e con il territorio

q      Le competenze della scuola e della famiglia

4. Scelte Organizzative e Metodologiche

                         Tipologia del lavoro didattico:

q      Lezione frontale

q      Attività di gruppo

q      Attività di laboratorio

Metodologie individuate:

q      Approccio intuitivo

q      Approccio operativo nel concreto

q      Approccio operativo nell’astratto

q      Metodo induttivo

q      Metodo deduttivo

q      Metodo comparativo

q      Osservazioni e conversazioni

q      Apprendimento cooperativo

  1. Modalità di verifica e valutazione

Punti di osservazione sulle competenze

per la valutazione formativa:

q      Grado di partecipazione

q      Capacità di attenzione e di concentrazione

q      Capacità di ascolto

q      Capacità di espressione e di comunicazione

q      Capacità di applicazione e impegno

q      Rispetto delle regole

q      Rispetto delle persone, di sé, degli oggetti

      Per la valutazione sommativa:

q      Prove oggettive di verifica sulle conoscenze e abilità

 

UNITA’ DI APPRENDIMENTO N°

                 TITOLO:

1. DATI IDENTIFICATIVI

 

      Anno Scolastico:                           Scuola dell’Infanzia:                                         

                                                                  Sezione/i:

 

Destinatari:   

q       intera sezione         

q       gruppo di alunni                    

q       singolo alunno

      Tipo di Unità:    

q       per Area di Apprendimento          

q       per  Aree di Apprendimento

 

 

Docenti coinvolti/e:

 

2. RIFERIMENTI AI DOCUMENTI NAZIONALI:

-          Obiettivi generali del processo formativo tratti dalle Indicazioni Nazionali per i Piani  Personalizzati delle Attività Educative (PPAE) relativi a:

q       maturazione dell’identità personale

q       conquista dell’autonomia

q       sviluppo delle competenze

-          Finalità e scelte educative descritte nel POF(Piano dell’Offerta Formativa) 

       del Circolo.

3. MOTIVAZIONE ALLA SCELTA DELL’UdA:

q       criterio top down (dagli obiettivi generali e dagli OSA delle Indicazioni Nazionali)

q       criterio bottom up (dai bisogni specifici degli alunni destinatari)

 

4. APPRENDIMENTO UNITARIO DA PROMUOVERE :

     (competenza principale da raggiungere)

5. OBIETTIVO/I FORMATIVO/I :

6. COMPETENZE da raggiungere come traguardi essenziali:

Essere in grado di

 

7. PERSONALIZZAZIONE dei percorsi:

q       livello 1 – approccio di tipo manipolativo

q       livello 2 – approccio di tipo intuitivo

q       livello 3 – approccio di tipo operativo nel concreto

 

8. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

    OSA  tratti dalle Indicazioni Nazionali:

  1. Il sé e l’altro
  2. Corpo, movimento, salute
  3. Fruizione e produzione di messaggi
  4. Esplorare, conoscere, progettare

9. MEDIAZIONE DIDATTICA

Esperienze ed attività:

Tempi di attuazione:

Metodi:

Soluzioni organizzative:

10. CONTROLLO

A.    Valutazione formativa delle competenze degli alunni secondo i punti di 

            osservazione esplicitati nella premessa del PSP (vedi punto 5).

    -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

B.  VALUTAZIONE DI QUALITA’ dell’UdA proposta:

  1. Sono stati raggiunti gli Obiettivi Formativi e gli OSA previsti?     SI       NO

Se no, per quali motivi?

  1. Livello di gradimento da parte degli alunni delle attività proposte

   1

  2

  3

  4

  5

min                                     max   

  1. Numero alunni che hanno avuto necessità di attività supplementari o di rinforzo:
  1. Numero alunni che hanno avuto necessità di attività di estensione:
  1. Sono state apportate modifiche all’UdA nel corso dello svolgimento?

SI       NO

Se sì, specificare quali:

 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  1. Valutazione OGGETTIVA delle Conoscenze ed Abilità acquisite

(vedi eventuali prove )

11. DOCUMENTAZIONE da inserire nel PORTFOLIO:

q       prove oggettive particolarmente significative

q       elaborati

q       annotazioni

q       altro

*****************

12.

PUNTI DI OSSERVAZIONE PER LA VALUTAZIONE

DI SINGOLI  ALUNNI rispetto all’UdA proposta

    grado di partecipazione:    

  

       1 min

        2

         3

          4

      5 max

                      contributi personali ed originali:

       1 min

        2

         3

          4

      5 max

                      impegno nel lavoro:

       1 min

        2

         3

          4

      5 max

                      attenzione e concentrazione:

       1 min

        2

         3

          4

      5 max

                      verbalizzazione di contenuti:

       1 min

        2

         3

          4

      5 max

                       memorizzazione delle conoscenze:

       1 min

        2

         3

          4

      5 max

                       organizzazione autonoma dell’attività:

       1 min

        2

         3

          4

      5 max

                       motivazione,  interesse e gradimento:

       1 min

        2

         3

          4

      5 max


LEGENDA:

TITOLO dell’UdA: 

può essere “simpatico e creativo” e deve sintetizzare il contenuto di tutto il lavoro

PUNTO 2: contrassegnare l’obiettivo o gli obiettivi generali  relativi all’UdA

PUNTO 3: indicare il motivo per cui si è scelta questa UdA (dall’”alto”, cioè dalle indicazioni nazionali o “dal basso” cioè dai bisogni dei bambini; oppure entrambi)

PUNTO 4: chiarire in poche parole cosa si vuol fare IMPARARE principalmente ai bambini con questa UdA (soprattutto se è di intercampo).

E’ una esplicitazione del “titolo” in modo più descrittivo.

PUNTO 5:  Stabilire uno o più obiettivi formativi che sono più generali degli OSA perché richiamano COMPETENZE (saper essere) e non solo conoscenze (sapere) e abilità (saper fare).

PUNTO 6: Specificare le competenze MINIME da raggiungere, come standards di apprendimento che ci si aspettano alla fine del percorso.

PUNTO 7: segnare le voci che interessano; se l’UdA  è per un singolo alunno/a segnare l’approccio o gli approcci privilegiati.

PUNTO 8: indicare gli OSA in sigla o per esteso.

PUNTO 9: Descrivere brevemente le attività previste, i tempi e i modi di attuazione dell’UdA, l’organizzazione della sezione e del lavoro.

PUNTO 10: Rispondere al punto B sui risultati generali dell’UdA.

Al punto C si possono eventualmente specificare i tipi di prove effettuati.

PUNTO 11: Aggiungere altre voci, se necessario.

PUNTO 12: Compilare SOLO nelle UdA previste per SINGOLI alunni.

A discrezione, alla UdA potranno essere allegati diagrammi di flusso, mappe concettuali o altre elaborazioni grafiche che ne visualizzino e sintetizzino il contenuto.

a cura del Gruppo di Lavoro V Circolo Chioggia

          Top Pagina