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SCUOLA
DELL’INFANZIA “Madre Teresa di Calcutta” anno
scolastico 2005-‘06
FINALITA’
Ø Sviluppare e potenziare le competenze Linguistico-fonologiche, Logiche e Grafiche. Ø
Prevenire le difficoltà e i disturbi di apprendimento.
DESTINATARI
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FINALITA’ |
SCREENING |
AZIONI |
VALUTAZIONE |
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1.Progetto SCFL Sviluppo
Competenze Fonologiche e Linguistiche |
Rilevazione
iniziale delle competenze pregresse di tutti gli
alunni di 5 anni PERIODO: Ottobre/Novembre 2005 STRUMENTI: -
questionario osservativo IPDA -
PSD –
pacchetto segni e disegni -
(altro) |
Stimolazione
linguistica e fonologica attraverso attività orali di
segmentazione, fusione, blending, rime, ritmo, assonanze, cloze,
analisi e sintesi
fonetica, giochi verbali, scioglilingua, filastrocche ecc. PERIODO:
Novembre/ Maggio 2006 |
Retest finale
per la verifica e la valutazione delle competenze acquisite. Identificazione
delle situazioni a rischio di DSA (disturbo specifico di
apprendimento) ed eventuali segnalazioni per prese in carico
specialistiche. PERIODO:
Maggio 2006 |
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2. progetto SCL Sviluppo Competenze Logiche |
Rilevazione della acquisizione e comprensione dei connettivi logici STRUMENTI: - somministrazione del PSD (pacchetto segni e disegni) - schede di logico - matematica |
Attività ed
esperienze in ambito logico- matematico, rappresentazioni,
corrispondenze, confronti, relazioni, simboli, ragionamento… |
Retest finale
per la verifica e la valutazione delle competenze acquisite. PERIODO:
Maggio 2006 |
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3. progetto
SCG
Sviluppo Competenze Grafo-motorie |
Rilevazione delle competenze pregresse- Individuazione
di aree deficitarie. STRUMENTI: -
PSD pacchetto segni e disegni -
prove di abilità grafica |
Attività relative al progetto “IL
PONTE” (potenziamento
abilità visuo-grafo- motorie, di direzionalità, di orientamento
e di sequenzialità…attraverso l’uso del quadernone) |
Valutazione
finale delle competenze acquisite. PERIODO:
Maggio 2006 |
REALIZZAZIONE
DEL PROGETTO
FASE
ORGANIZZATIVA:
PIANIFICAZIONE-
DIVULGAZIONE
ELABORAZIONE
Si individuano finalità,
procedure, strumenti, metodologie, organizzazione, tempi, spazi, modalità,
personale coinvolto in riunioni collegiali in collaborazione con la
psicopedagogista.
APPROVAZIONE
Si inoltra la sintesi
operativa del progetto al Dirigente Scolastico che ne conferma la
fattibilità.
PRESENTAZIONE AI GENITORI
Si illustra il progetto
nelle sue linee essenziali e le sue finalità durante la prima riunione
collegiale annuale con tutti i genitori del plesso.
Si precisano le modalità
di attuazione durante i successivi incontri con
i genitori rappresentanti di classe.
FASE
1
ASSESSMENT
(ACCERTAMENTO)
Si individuano i seguenti
strumenti diagnostici:
-
Questionario osservativo IPDA
(Individuazione Precoce dei Disturbi dell’Apprendimento)
-
PSD
: Pacchetto di Segni e Disegni
come
materiali validi, predittivi, idonei per l’applicazione in ambito
scolastico
al fine di
effettuare uno SCREENING
delle abilità di base degli alunni di 5 anni
rispetto
a:
ASSE A
v
abilità cognitive
(IPDA)
v
motricità
(IPDA)
v
schema corporeo (PSD)
v
orientamento spaziale ed
utilizzo dello spazio grafico
(PSD)
ASSE B
q
linguaggio e comprensione
(PSD)
q
linguaggio e logica (pre-matematica)
(IPDA)
ASSE C
Ø
teorie linguistiche spontanee
(PSD)
Ø
pre-alfabetizzazione
(IPDA)
Questa fase di accertamento (raccolta di osservazioni e dati)
assolve a varie funzioni:
- individuazione dei soggetti a rischio di insuccesso
-
stabilire priorità didattiche ed educative nell’ambito del
PPAE
FUNZIONE PROGNOSTICA
- individuazione delle competenze presenti e delle potenzialità in evoluzione
-
definizione criteri per la personalizzazione
FUNZIONE INFORMATIVA
- acquisizione di dati ed elementi informativi da trasferire ai docenti del grado scolastico successivo in vista della conoscenza dell’alunno, dei suoi bisogni e in vista della composizione di classi equi-eterogenee.
-
raccolta di elementi conoscitivi sull’alunno da inserire nel
PORTFOLIO delle competenze
PERIODO DI
SOMMINISTRAZIONE:
OPERATRICI:
docenti di sezione – docente di sostegno -
coordinatrice pedagogica del plesso
CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI DIAGNOSTICI USATI
IPDA
Il Questionario Osservativo per l’Identificazione Precoce delle Difficoltà di Apprendimento di A. Terreni, M. Tretti, P. Corcella, C. Cornoldi e P. Tressoldi è un primo strumento di screening che si basa sulle osservazioni dirette delle insegnanti e che permette di raccogliere le prime informazioni sugli alunni sulla base di attività che solitamente si svolgono in classe.
Il Questionario è composto di 43 items suddivisi
in due sezioni:
- ABILITÀ GENERALI
(IDONEITÀ ALL’APPRENDIMENTO)
aspetti comportamentali
motricità
comprensione linguistica
espressione orale
metacognizione
memoria, prassie, orientamento
- ABILITÀ SPECIFICHE
(ANTECEDENTI PER LETTO-SCRITTURA E MATEMATICA)
pre-alfabetizzazione
pre-matematica
Per alcune osservazioni
è necessario procedere alla somministrazione di semplici prove
oggettive di tipo grafico che valutano sia la comprensione delle
consegne orali sia l’organizzazione spaziale sia le abilità
grafo-motorie sia gli aspetti di pre-alfabetizzazione (ad esempio:
copiare una figura geometrica “di fianco”al modello, scrivere
“in basso”il proprio nome,“sopra” il nome
disegnare se stessi; copiare una parola lettera per lettera su modello;
in una casella di sinistra fare un disegno libero; in una casella a
destra scrivere spontaneamente una parola...)
La valutazione di tutte
le abilità generali e specifiche viene effettuata secondo una scala a
quattro livelli e viene riportata in un tabulato riassuntivo.
PDS
Il pacchetto di Segni
e Disegni è uno strumento utile per la rilevazione di:
abilità grafiche
capacità di
organizzazione dello spazio grafico
comprensione di consegne
verbali
comprensione di
connettivi logici
comprensione di quantità
utilizzo di concetti
capacità di discriminare
tra l’universo dei segni, delle parole e dei disegni.
Il PSD fa riferimento
alle teorie psicolinguistiche di Ferreiro, Teberowsky e Kellogg.
E’ costituito di due
prove (una iniziale e una di retest finale, la prima in foglio di
dimensione A3, la seconda in foglio A4) che richiedono al bambino di
eseguire graficamente alcune consegne verbali, collocandole nelle
caselle che risultano dalla piegatura del foglio in 16 parti.
I bambini sono invitati a
riflettere e a discutere su alcuni significati, per cui lo strumento
diventa anche un momento di scambio e di approfondimento oltre che di
verifica.
FASE
2
VALUTAZIONE INIZIALE
La lettura, la quantificazione, l’elaborazione
dei dati raccolti avviene a cura dell’insegnante di sostegno per
quanto riguarda il materiale IPDA, della coordinatrice pedagogica per
quanto riguarda il PSD, della counselor psicopedagogica per l’analisi
quantitativa e qualitativa dei dati e la loro interpretazione.
ANALISI DEI DATI
§
Alunni di 5 anni coinvolti:
N. 75 (
tutte le sezioni )
§
Attribuzione punteggi parziali e totali secondo gli
indicatori previsti nelle prove IPDA.
§
Inserimento dei dati in tabella riassuntiva globale e in
tabelle per sezione.
§
Lettura qualitativa comparata dei dati del PDS con
attribuzione di indici di livello per ASSE (da 1 min a 3 max) per i
soggetti risultati al di sotto della media.
§
Individuazione della media sul totale dei punteggi ( pari
a 98 )
§ Individuazione della media rispetto ai risultati di ogni sezione (vedi tabelle a parte)
VALUTAZIONE
SOMMATIVA
Dall’analisi comparativa dei dati acquisiti attraverso i due strumenti proposti IPDA e PSD, vengono elaborati i risultati (qui non riportati quantitativamente, ma solo descrittivamente) rispetto alle competenze osservate.
Vengono individuati alcuni gruppi significativi
Ø
A) ALUNNI CON COMPETENZE ADEGUATE
(PUNTEGGIO SIGNIFICATIVAMENTE AL DI SOPRA DELLA MEDIA IN
IPDA E BUONI RISULTATI
IN PSD)
Ø
B) ALUNNI CON COMPETENZE NON DEL TUTTO ADEGUATE
(PUNTEGGIO LIEVEMENTE SUPERIORE ALLA MEDIA IN IPDA MA INCERTEZZE
NEL PSD)
Ø
C) ALUNNI CON COMPETENZE PARZIALI
(PUNTEGGIO NELLA MEDIA O AL DI SOTTO DELLA MEDIA IN IPDA E
VALUTAZIONE PARZIALMENTE NEGATIVA IN PSD)
Ø
D) ALUNNI CON COMPETENZE DEFICITARIE
(PUNTEGGIO AL DI SOTTO DELLA MEDIA IN IPDA E VALUTAZIONE NEGATIVA
IN PSD)
Ø
E) ALUNNI A RISCHIO DI INSUCCESSO SCOLASTICO
(PUNTEGGIO SIGNIFICATIVAMENTE AL DI SOTTO DELLA MEDIA
IN IPDA E PSD
NEGATIVO)
Ovviamente tali valutazioni NON hanno intenzioni rigidamente CLASSIFICATORIE nei confronti degli alunni, ma finalità operative per poter progettare ed organizzare in modo proficuo e mirato gli interventi educativi
Per i gruppi A B:
si ipotizzano interventi di potenziamento e sviluppo
per i gruppi C D: interventi
di stimolazione
per il gruppo E : interventi di recupero
FASE
3
VALUTAZIONE
DELLE AREE DI APPRENDIMENTO DEFICITARIE
Le rilevazioni evidenziano che gli ambiti dove i
bambini di 5 anni osservati rivelano maggiori difficoltà sono:
- area linguistico- espressiva
(linguaggio in produzione e comunicazione personale)
- comprensione di consegne verbali (linguaggio in ricezione)
-
pre-alfabetizzazione
- comprensione connettivi logici
-
comprensione concetti logico- matematici
- schema corporeo
-
organizzazione spaziale e grafica
FASE
4
IPOTESI PROGETTUALE DELLE ATTIVITA’
Sulla base dei risultati emersi si ipotizza la necessità di operare didatticamente in termini di
POTENZIAMENTO
SVILUPPO
PREVENZIONE
RECUPERO
nell’ambito di un progetto articolato secondo
3 precise finalità:
1-
SCFL – Sviluppo
Competenze Fonologiche e Linguistiche
2-
SCL – Sviluppo Competenze
Logiche
3- SCGM – Sviluppo Competenze Grafo-Motorie
(vedi schema iniziale - articolazione del progetto)
Le attività si svolgono in sezione e in gruppo.
ESEMPI FLASH
DI ALCUNE ATTIVITA’
CONSAPEVOLEZZA FONOLOGICA
CAMPO LINGUISTICO RELATIVO ALL’INVENZIONE E
ALLA RICERCA DI RIME LEGATE AL PROPRIO NOME
(ATTIVITA’ DI SEZIONE)
CAMPO LINGUISTICO RELATIVO A
- FRUIZIONE E PRODUZIONE DI MESSAGGI
- NARRAZIONE
- ANALISI DI TESTI NARRATIVI
- RIORGANIZZAZIONE LOGICA E TEMPORALE DI EVENTI
- ANALISI DELLE FASI DI UN EVENTO
- COMPRENSIONE DI CAUSA-EFFETTO
-
ASSOCIAZIONI LOGICHE
Elaborazione di
favole classiche:
HANSEL E GRETEL
(testo tradizionale)
PAURA AL
SUPERMERCATO (adattamento
della favola in chiave moderna)
I MUSICANTI DI
BREMA
(attività di
sezione)
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CAMPO LESSICALE Dopo aver
osservato ed analizzato le singole parti del proprio corpo
attraverso: |
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Attività fonologiche giochi di rime, filastrocche, allitterazioni ... per il riconoscimento
sonoro delle regolarità linguistiche e un primo avvio alla
consapevolezza fonologica. |
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ATTIVITA’ IN GRUPPO(ambito fonologico e grafico) -
Si osserva la
grafia del nome scritto dall’insegnante mentre vengono scanditi
i singoli fonemi -
Giochi di analisi
visiva e fonetica:
Osserviamo l’orientamento della grafia: sinistra-destra
alto-basso. AMBITO
LINGUISTICO
Da
un testo con suoni onomatopeici relativi agli animali e al
bosco :
comprensione del racconto
Nomi a confronto: qual è il più lungo o il più corto? (il valore simbolico del nome, indipendente dalle
caratteristiche Intuizione delle corrispondenze simbolo numerico-quantità...contare
con le dita ...un dito alla volta...un numero alla volta...
seriazioni, sequenze con l’uso dei colori
Giochiamo
con le dita: ritmo, velocità, Riproduciamo
segni diversamente orientati (semicerchi e rette)
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Titolo: Attività di sezione Organizzazione temporo-spaziale: |
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Esempio di attività di manipolazione ed espressiva |
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Attività per scoprire e consolidare le conoscenze
sul "Sè corporeo". |
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- Movimenti su imitazione del modello snodato - Consapevolezza motoria |
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- Unità di apprendimento "Io scopro il
mare" - Decorazioni a tema |
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Attività di sezione: "Gli animali in letargo" |
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Realizzare un libretto: - Immagini e parole - Canzoni, rime e filastrocche |
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- Giochi verbali (Il closing in rima) - Sequenze ritmiche, indovinelli, puzzles |
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Attività Psicomotorie (4 anni) - Il mare di carta: I fogli sono il mare... Sopra-Sotto, Dentro-Fuori... ecc. |
ATTIVITA' DI GRUPPO IN LABORATORIO
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ESERCIZI FONOLOGICI |
E RITMI VISUALIZZATI![]() |
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FONOLOGIA E MOVIMENTO |
IDENTIFICAZIONE DEL SUONO INIZIALE |
|
GIOCHI DI |
ANALISI VISIVA![]() |
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GIOCHI ED ESERCIZI CON LE DITA PER CONTARE |
ANALISI GRAFICA E COMPLETAMENTO |
ATTIVITA' DI SEZIONE: "UNA STRANA SCUOLA"
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EDUCAZIONE INTERCULTURALE (esperienze scolastiche di altri paesi a confronto con la nostra: Drammatizzazione - Conversazione - Immagini - Fotografie ... ) |
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PAROLE IN RIMA Il significato delle parole attraverso - Educazione alla pace |
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CAMPO SEMANTICO: LA PRIMAVERA - Contenuti e descrizioni attraverso conversazioni e realizzazioni di un libretto sugli insetti primaverili |
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NARRAZIONE E ASCOLTO Da un racconto di A. Tolstoj |
ATTIVITA' DI SEZIONE
| GIOCHIAMO CON LE PAROLE, LA VOCE, IL RITMO, LE IMMAGINI ... |
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![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
ATTIVITA' DI SEZIONE
| CATEGORIE - CONCETTI - INSIEMI ... | ![]() |
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ORGANIZZAZIONE VISUO-GRAFO-MOTORIA SUL QUADERNONE
![]() |
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LA SEQUENZA DEL PACCHETTO "SEGNI E DISEGNI"
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ATTIVITA' DI GRUPPO
GIOCHIAMO CON LE PAROLE E CON I NUMERI
(clic sulle immagini per ingrandire)
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Nel
mese di MAGGIO tutti gli alunni di 5 anni vengono sottoposti ad un nuovo
accertamento attraverso lo strumento PACCHETTO SEGNI E DISEGNI. RISULTATI GENERALI Viene
rilevato un generale miglioramento nei
requisiti indagati inizialmente che sono poi divenuti oggetto di attività
didattiche di rinforzo: -
abilità grafiche -
capacità di organizzazione dello spazio grafico -
comprensione di consegne verbali -
comprensione di connettivi logici -
comprensione di quantità -
utilizzo di concetti -
capacità di discriminazione tra universo dei segni, delle parole,
dei disegni. RISULTATI DI GRUPPO Gli
alunni del gruppo E , del gruppo D
ed alcuni alunni del gruppo C
(punteggio limite inferiore) oltre al retest attraverso il PSD,
vengono sottoposti a nuovo accertamento attraverso il Questionario
Osservativo IPDA. Per
ciascun alunno si rileva un sensibile miglioramento
nelle aree indagate, divenute oggetto di attività specifiche di
recupero e di rinforzo attraverso il lavoro di gruppo: -
abilità generali abilità specifiche (antecedenti per letto-scrittura e matematica) CONCLUSIONI L’impianto
progettuale sperimentato si è rivelato efficace
al fine di uno screening precoce delle abilità presenti e delle aree di
sviluppo deficitarie, permettendo una funzionale e razionale
organizzazione di attività mirate e
personalizzate che, nel tempo, hanno prodotto sensibili miglioramenti
sul piano dei requisiti
di base per l’apprendimento in ambito linguistico, logico e
grafo-motorio.
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