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SCUOLA
PRIMARIA STATALE “BRUNO CACCIN” LABORATORIO DI GEO-SCIENZE “OSSERVO, SPERIMENTO E IMPARO” OSSERVARE: considerare, condurre l’attenzione, la mente e il
corpo verso nuove cose, andare incontro a nuove mete; SPERIMENTARE: provare e mettersi alla prova,pensare a
nuove regole, nuovi percorsi, nuove relazioni, elaborare altre ipotesi; IMPARARE: prendere possesso, fare proprie le nuove
esperienze, i percorsi diversi, gli obiettivi raggiunti, fare di ogni
conoscenza parte di sé. …E SCOPRIRE: togliere il velo, togliere le coperture
che impediscono di chiedere senza paura, di vedere con sguardo limpido,
di ascoltare con stupore e sorpresa ciò che ci circonda e che ci parla. Queste
sono le finalità del laboratorio di geo-scienze proposto agli alunni
delle classi prime del plesso “B. Caccin” Nel corso dell’anno di scuola sono state tante le opportunità
di manipolare oggetti, toccare piccole piante, accarezzare il tronco di
un albero, raccogliere “sassi che brillano”, setacciare la
sabbia,…e poi osservare al microscopio e scoprire realtà vicinissime
e quotidiane ma, finora, ancora sconosciute. Si
va oltre le cose e le loro apparenze, ci si chiede, bambini ed
insegnanti, il come e il perché, si guarda e si vede di più, oltre
l’orizzonte comune. Si
lascia che la realtà stimoli la fantasia e la fantasia suggerisca nuove
modalità di ricerca e di confronti, nuovi approcci, fino a giungere a
conoscenze che con il tempo si trasformeranno in consapevolezza. Non è semplice organizzare un laboratorio: fermi per ora i
quaderni e le penne, in moto il corpo, le mani, i cuori e le menti. Le
porte si aprono. Bimbe e bimbi vanno e vengono da aule solite e da
soliti spazi, ma ora ognuno tocca semina, osserva, danza, mima, riempie
lo sguardo di colore e curiosità. Si
va sulla spiaggia, nel giardino, nei campi appena arati, nella
stalla,…si raccoglie di tutto e si porta a scuola, nell’aula dei
microscopi, e ancora si libera la meraviglia, esplode lo stupore, si
parla, si chiede, si conversa,… Le
insegnanti accompagnano, si scambiano, vengono a prendere, chiedono,
ascoltano, conoscono… Con
belle fotografie, con i semplici elaborati degli alunni prende vita
questa mostra nel corridoio della scuola: le pareti della scuola
diventano strumento di informazione e documentazione non solo per i
bambini, ma anche per gli insegnanti, per i genitori e per chiunque
entra in questo luogo di educazione, istruzione e cultura. Laboratorio
di geo-scienze? No, molto
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