|
UN INCONTRO CON IL
SINDACO

classi V C-D Scuola
"Don Milani"
Ecco le nostre considerazioni.
Dopo tanti giorni di attesa, dall'appuntamento fissato, la mattina del 24
novembre 2003 noi, alunni delle classi Quinte delle Scuole "Don
Milani" e "M Merlin", assieme alle maestre, siamo andati a
Chioggia a VISITARE il Palazzo Comunale.
Arrivati davanti al Municipio abbiamo fatto una pausa per consumare la
merenda e la maestra ci ha fatto mettere in posa per farci una bella foto
di gruppo.
 
Mentre eravamo in attesa sotto il porticato è
venuta ad accoglierci l'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Cristina
Borella che, dopo essersi presentata, ci ha raccomandato il silenzio.
Tutti emozionati abbiamo cominciato a salire i gradini di una scala che ci
ha portati davanti alla porta della Sala Consiliare.
Siamo entrati, stranamente in silenzio e con ordine, in una ampia
sala.
I nostri occhi hanno cominciato a "fotografare" tutto quello che
c'era intorno a noi.
Sulla parete di fronte a noi (sopra una pedana di legno) c'erano le
poltrone e i banchi del Sindaco e degli Assessori, ai lati, a semicerchio,
le poltrone e i tavoli dei Consiglieri. La stanza era ricca di
oggetti: un orologio a pendolo, un quadro raffigurante l'ultima cena di
Gesù, lo stendardo con il leone rampante, simbolo della nostra città, i
busti di Vittorio Emanuele II e di Eleonora Duse.

L'Assessore ci ha permesso di
accomodarci sulle poltrone su cui, di solito, stanno seduti i Consiglieri.
Che onore: per qualche istante ci siamo sentiti importanti e abbiamo
immaginato di accendere i microfoni e di rivolgerci ad una assemblea di
piccoli cittadini.
  
L'Assessore dopo averci spiegato
che gli Assessori sono 9 e i Consiglieri 30 (18 della maggioranza e 12
dell'opposizione), ha dato la parola a noi. Le abbiamo rivolto molte
domande, alcune riguardavano argomenti economici; le abbiamo chiesto il
motivo di alcune mancanze: strade da sistemare, strutture elettriche da
rivedere, centri commerciali da costruire, parchi giochi coperti per noi
bambini.
Arrivato il Sindaco Fortunato Guarnieri abbiamo continuato con lui; gli
abbiamo posto alcune domande: una riguardava il problema di un tubo
dell'acqua che si rompe sempre in via Celsi; un'altra era riferita al
Palazzetto dello Sport inaugurato ma non accessibile al pubblico; un'altra
ancora riguardava la piscina comunale che si trova in via Lungomare che è
funzionante solo d'estate ma non d'inverno.
Soddisfatti o quasi di tutte le informazioni abbiamo abbandonato, a
malincuore, le nostre poltrone e ci siamo messi tutti in cerchio intorno
al "Primo Cittadino" e gli abbiamo chiesto
l'autografo.
Ecco la sua firma:
La maestra ha immortalato questo nostro incontro scattando una foto con il
Sindaco e L'Assessore.
Siamo usciti dal Municipio molto soddisfatti perchè è stata una
esperienza istruttiva ed educativa.
Per noi è stato importante parlare direttamente con
il Sindaco e aver visto di persona il luogo dove si decidono le sorti
della nostra città.
|