Torna Indice a.s. 2003-2004  

VISITA ALLA CITTA' DI CHIOGGIA
classe 5^B - "B. Caccin"

Venerdì 17 Ottobre 2003 io e i miei compagni di classe, assieme alle maestre Anna, Silvia e Loredana, siamo andati a Chioggia.

Ci siamo recati alla fermata dell’ autobus; mentre aspettavamo la corriera una macchina ha urtato il marciapiede .
Che spavento! Per fortuna non è successo niente. Ma allora è vero che Venerdì 17 porta sfortuna!?
Finalmente è arrivato l’ autobus, siamo saliti e dopo un po’ di tempo siamo arrivati al museo di Chioggia.
Sul marciapiede ci stava aspettando la nostra guida di nome Daniela che dopo mille raccomandazioni ci ha portati nella chiesa dei Filippini.
Siamo entrati e subito abbiamo visto degli affreschi bellissimi che erano posti in quattro cappelle laterali, aperte dal 1865.
Ogni affresco rappresentava un Evangelista con il suo simbolo accanto.
Anche sul soffitto c’era un affresco molto bello dipinto in sole quattordici giornate.
La guida ci ha spiegato che la chiesa dei Filippini era la più ricca di Chioggia per le opere d’arte e il suo simbolo era un cuore che arde con tre stelle sopra e sotto dei gigli.
La guida ci ha anche spiegato che quella chiesa, una volta, veniva addobbata con oggetti d’oro ma, adesso, non lo fanno più per motivi di sicurezza.
Terminata la visita Daniela ci ha portati nella Basilica dedicata  alla Madonna della Navicella e a San Giacomo Apostolo.
Quando siamo entrati siamo rimasti a bocca aperta. Era gigantesca!
La guida ci ha mostrato un  affresco sul soffitto che misura 232 mq, realizzato da Antonio Marinetti.
Ve lo immaginate 232 mq!!!? E’ pazzesco!
Nella lunetta dell’abside c’era un affresco che rappresentava la Madonna che voleva distruggere Chioggia perchè i suoi abitanti erano peccatori ma Gesù la convinse a risparmiarla e in cambio i chioggiotti dovevano pentirsi dei peccati commessi.
L’autore è Napoleone Girotto.
C’era anche un affresco che rappresentava il Papa che incoronava la Madonna.
Dopo aver ammirato la Basilica  siamo ritornati al museo dove abbiamo fatto merenda.Ci voleva proprio!
Dopo aver mangiato la guida ci ha portato a vedere un affresco che era stato ritrovato nell’Auditorium
S. Nicolò.
Era tutto rovinato ma si capiva che rappresentava la Madonna Cristo in braccio e un angelo guerriero.
L’elmo era ancora visibile grazie alla tecnica del cartone.
L’affresco è stato rimosso dalla sua sede originaria con la tecnica dello strappo.
Alla fine della mattinata abbiamo salutato la nostra guida, abbuiamo preso la corriera e siamo ritornati a scuola.
E’ stata veramente bella questa uscita, e poi diciamocelo...abbiamo saltato matematica.

          Top Pagina