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 CONOSCERE IL NOSTRO TERRITORIO

anno scolastico 2003-2004

classi terze A-B

plesso “Don Milani”

Presentazione

L’ Italia è lo stato in cui viviamo.

 

E’ divisa in regioni.

 

Il Veneto è la nostra regione.

Osserviamo   le seguenti cartine:

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

CARATTERISTICHE GEOGRAFICHE DEL NOSTRO PAESE  

 

 

Guardando la piantina di Sottomarina,

individuiamo i suoi confini:

a nord confina con il porto di Chioggia

a Sud con il fiume Brenta;

ad Est con il mar Adriatico

ad ovest con la laguna del Lusenzo

Sottomarina è un isola collegata

alla terraferma con un ponte.

ha la forma di un triangolo.

il suo territorio si può dividere in 6 zone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

STORIA E STRUTTURA  GEOLOGICA

Sottomarina, o  Clodia  Minor, anticamente era  una lingua di terra che separava la laguna

dal mare, era delimitata a sud dalla foce del fiume Brenta e del Bacchiglione a nord si

spingeva fino a porto  San Felice.

L’abitato era molto più piccolo dell’attuale.

La forma longitudinale dell’ isola era dovuta alla sedimentazione dei detriti trascinati dai

fiumi Brenta, Bacchiglione  e Adige i quali  venivano portati dalle correnti marine e dalle

maree a formare Sottomarina .

Ciò causò l’ampliamento del litorale di Sottomarina verso est, che subì un notevole

aumento a partire dal 1935 quando furono costruite le dighe del porto.

Le quali hanno fermato la massa di sabbia proveniente dai fiumi.   

 

 
I fiumi Brenta, Adige e Bacchiglione 

  

Le vie di Sottomarina

Parlando delle nostre vie ci siamo accorti che esistono delle differenze.

Abbiamo deciso di dividerle in 3 tipi: la calle, il viale, le vie di Sottomarina nuova.

Le calli

Le calli si trovano nel centro storico; iniziano tutte dalla via S. Marco e terminano sulla riva della laguna.

Le calli per la maggior parte sono strette e lunghe, poco soleggiate perché le case sono attaccate l’una all’altra.

Alcune hanno il fondo stradale asfaltato, altre dei grossi mattoni non ben sistemati per cui ci sono dei dislivelli e delle buche.

Nelle calli non ci sono alberi, parecchie case hanno il cortile davanti.

I viali

I viali si trovano nella zona turistica.
Sono abbastanza larghe, ai lati ci sono i marciapiedi e gli alberi.

I viali sono abbastanza soleggiati.

Lungo i viali passano molte macchine soprattutto d’estate.
Il fondo stradale è formato da cubetti di porfido.

Le vie nuove

Le vie della parte nuova di Sottomarina sono quasi tutte asfaltate, spesso hanno delle buche perché percorse da tante macchine anche perché sono poco curate.

In alcune vie mancano i marciapiedi e quindi le macchine sono posteggiate in modo da non permettere di camminare tranquillamente.




In queste vie mancano a volte le luci e gli alberi.
Questa zona non è nata molto bene.

Le vie di Sottomarina

 

UN  TEMPO

OGGI

Terra battuta, polverosa, fangosa, qualche volta coperta di ghiaia.

Gli scarichi erano all’aperto (gatoli),
i marciapiedi in terra battuta.

 

Asfaltate, con cubetti di porfido.pulite, marciapiedi in cemento, pavimenti con lastroni rettangolari.

Strette, lunghe.

Strette, larghe e lunghe.

Buie.

Ben illuminate, alcune poco illuminate.

Nelle calli transitavano solo persone e bici e carriole. Lungo la riva in via S. Felice passavano carretti trainati da cavalli o asini.

 

Circolano tante auto, specialmente d’estate, motorini, camion, autobus.

Non c’era la segnaletica.

Ci sono segnali stradali, passaggi pedonali, semafori.

 

Le calli erano senza alberi.

I viali fiancheggiati da negozi sono senza alberi, quelli fiancheggiati da comuni abitazioni e alberghi sono alberati.

 

Le case

Un tempo erano separate da “grasiole”, attorno c’erano dei piccoli orti che servivano alle necessità delle famiglie.

A causa dell’esiguo spazio del litorale a mano a mano che la famiglia aumentava le case venivano ampliate in altezza e ancora oggi conservano questa caratteristica.

 

 


Due strade speciali del nostro paese

1.     IL LUNGOMARE

2.     LA LAGUNA DEL LUSENZO.

Il lungomare è una strada particolare che scorre parallela al mare.

Ha due corsie separate da un’aiuola spartitraffico su cui ci sono piante di pitosforo e tamerici che vengono protette d’inverno da una rete.

Ci sono due marciapiedi larghi, uno ad est e uno ad ovest.

A lato del marciapiede ovest s’innalzano alberghi, ristoranti, hotel, grandi case che ospitano d’estate molti turisti.

A lato del marciapiede est si trova un muretto basso, di là dal quale ci sono campi da tennis, parchi gioco, campi da minigolf, piscine, spiaggia e campi da calcio.

Chi percorre il lungomare in macchina o a piedi può ammirare l’immensa distesa del mare, la spiaggia, gli stabilimenti balneari, le capanne.

D’estate il traffico è intenso, moltissime sono le macchine parcheggiate sul lungomare dai turisti giornalieri chiamati anche pendolari perché come il pendolo vanno avanti e indietro.

Il lungomare ha avuto un ulteriore ampliamento in questi ultimi anni.

Il lungomare è illuminato da lampioni piuttosto alti che si trovano nell’aiuola spartitraffico.

LA LAGUNA DEL LUSENZO:

UNA STRADA NON DI TERRA, MA D’ACQUA

Come marciapiedi questa strada ha le rive: una riva ad est ed è quella di Sottomarina, una riva ad ovest ed è quella di Chioggia.

In questi anni ci sono state opere d’ammodernamento e d’ampliamento che hanno trasformato questi luoghi in meta di passeggiate a piedi o in bicicletta.

Lungo la riva ormeggiano le barche.

La riva di Sottomarina nella zona a nord ha un campeggio speciale la darsena dove parcheggiano le barche non da pesca ma da diporto e dove si trovano un cantiere e un’officina.

Dopo la darsena sono ormeggiati solo pescherecci alcuni per la pesca delle vongole altri per la pesca in genere.

Dopo il ponte translagunare sulla riva verso sud ci sono ormeggiate solo barche piccole perché l’arcata del ponte è bassa, se ci fossero dei pescherecci per uscire in mare dovrebbero portarsi fino a Chioggia, aspettare l’apertura del ponte girevole e passare il canale San Domenico.

Il traffico nella laguna del Lusenzo si svolge di mattina presto e di sera cioè quando i pescherecci escono in mare e quando rientrano.

I segni stradali della laguna sono le bricole; talvolta ci sono sopra le bricole delle immagini sacre e i pescatori quando passano davanti ad esse si fanno il segno della croce.

 

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