Torna Indice Area Didattica   

PROGETTO LABORATORIO DIDATTICO GEO-SCIENTIFICO PERMANENTE

"OSSERVO, SPERIMENTO E IMPARO

 Considerazioni di partenza e premessa - Presentazione Scuole - Concorso Grafico Pittorico

 

 GRUPPO DIDATTICO 

“B. CACCIN – GALILEI/PASCOLI”

"OSSERVO, SPERIMENTO E IMPARO:

CONSIDERAZIONI DI PARTENZA E PREMESSE

I Nuovi Programmi della scuola primaria disegnano un aspetto innovativo rispetto i programmi didattici precedenti, soprattutto nel campo dell’insegnamento delle scienze e della geografia che viene strutturato secondo obiettivi, contenuti e metodi:

Gli obiettivi principali sono delineati nel seguente modo:

Ø      Imparare ad analizzare le situazioni ed i loro elementi costitutivi;

Ø      Acquisire la capacità di collegare i dati dell’esperienza in sequenze e schemi che consentano di prospettare soluzioni ed interpretazioni ed, in certi casi, di effettuare previsioni;

Ø      Acquisire la capacità di formulare semplici ragionamenti ipotetico-deduttivi;

Ø      Avere una crescente padronanza delle tecniche di indagine e dei procedimenti sperimentali.

     I contenuti conseguenti  sono dettagliatamente esposti in cinque titoli:

1.     Fenomeni fisici e chimici;

2.     Ambienti e cicli naturali;

3.     Organismi: piante, animali e uomo;

4.     Uomo – natura;

5.     Uomo – mondo della produzione.

Le metodologie relative devono partire da atteggiamenti di base attivi e critici come:

Ø      Porsi domande;

Ø      Cercare di formulare ipotesi;

Ø      Identificare singoli eventi in situazioni complesse;

Ø      Usare procedimenti e tecniche specifiche per trovare risposte adeguate, per osservare al di là dell’evidenza;

Ø      Conseguire autonomia di giudizio.

E’ evidente che l’obiettivo principale dell’insegnamento delle scienze e della geografia è quello di sviluppare un atteggiamento di base, l’acquisizione di abilità cognitive generali e una crescente padronanza delle tecniche di indagine  e delle procedure sperimentali, in modo che gli alunni, più che spettatori inerti, siano soggetti capaci di intervenire ed agire nei processi naturali e nelle attività geoscientifiche.

Quindi, oltre che all’insegnamento di contenuti, l’educazione geoscientifica deve mirare allo sviluppo di capacità logiche e cognitive, alla costruzione di una mentalità aperta che, partendo da esperienze e verifiche, porti al controllo diretto sulla realtà.

Educare gli alunni a superare i giudizi sbrigativi e superficiali, a comprendere i fenomeni di qualsiasi natura attraverso l’osservazione, la decodificazione e l’utilizzo di linguaggi specifici, la rielaborazione delle esperienze vissute, porterà ad individuare connessioni tra diversi ambiti scolastici e ad acquisire un abito mentale utile allo studio di qualsiasi disciplina.

SPAZI

In questa ottica, l’ambiente  diventa lo spazio didattico, cioè un grande laboratorio dove cercare e studiare situazioni bio - ecologiche, eventi storico – naturali, sintomi di processi evolutivi e le risultanze del rapporto uomo-ambiente nel tempo; uno spazio dove verificare ipotesi e dare, in sostanza, una dimensione al “fare operativo” come base della conoscenza.

Ecco, perciò, delinearsi la necessità di realizzare  un laboratorio geoscientifico integrato al territorio, ad uno spazio verde, al giardino didattico (che comprenda un prato, una siepe, l’orto, la serra, la duna), dove osservare e ricostruire i fenomeni naturali, dove problematizzare i dati, formulare e verificare le ipotesi, socializzare ed organizzare scambi e confronti dei risultati.

L’AULA LABORATORIO

E’ necessario strutturare l’aula laboratorio in modo tale da consentire discussioni, conversazione e lavori di gruppo, oltre ad offrire gli spazi per osservare ed analizzare organismi e fenomeni, documentare, ricostruire ed elaborare esperienze, preparare ed utilizzare materiali e strumenti.

Ø      Dovrà disporre di mezzi audiovisivi e multimediali (diapositive, filmati, documentari,P.C.), di libri e riviste specializzate, di facile consultazione e di immediato confronto, di progetti, ricerche, relazioni individuali e collettive;

Ø      Nel laboratorio dovranno esserci mensole e piani d’appoggio a diverse altezze per permettere agli scolari di lavorare anche in piedi, scaffalature sulle quali saranno accessibili strumenti, materiali e reperti;

Ø       Alle pareti una lavagna e pannelli permetteranno di notare dati, elaborare grafici e rappresentazioni;

Ø      Un angolo cottura con lavandino servirà alla elaborazione di prodotti naturali;

Ø      Comodi collegamenti elettrici plurimi.

  STRUMENTI

E’ importante che la strumentazione sia mantenuta in perfetta efficienza e facilmente utilizzabile dagli alunni:

o       L’acquario per l’allevamento di piccola fauna (vicino ad una finestra o ad altra fonte luminosa e facilmente controllabile);

o       Il terrario per l’allevamento di molluschi, ragni, insetti, anfibi e rettili o per le colture di sementi;

o       Lenti d’ingrandimento;

o       Microscopio o binoculare stereoscopico;

o       Telescopio ;

o       Macchina fotografica per documentare le ricerche di campo;

o       Binocolo e registratore per la ricerca d’ambiente;

o       Barattoli di vetro con coperchio, vasi, sacchetti, scatole di plastica e di cartone;

o       Zappette per raccogliere piante;

o       Forbici e cesoie;

o       Retini per farfalle;

o       Calcolatrici;

o       Bussole;

o       Costruzioni e giochi creativi per lo studio del mondo fisico e chimico;

o       Carte geografiche, mappe, foto satellitari, planisferi e mappe planetarie;

o       Cancelleria.

NEL GIARDINO

-          La duna;

-          Il prato;

-          L’orto biologico;

-          La zona per le piante officinali;

-          La siepe;

-          Alberi ed arbusti (specie autoctone);

-          La serra;

-          L’angolo per il compostaggio di ramaglie e foglie secche;

-          Panchine e tavolati per effettuare osservazioni, prendere appunti, usare le strumentazioni del laboratorio;

-          Magazzino degli attrezzi (zappe, annaffiatoi, vanghe, rastrelli,nylon, …).

BIBLIOTECA

La biblioteca-archivio integrerà e sosterrà il lavoro degli studenti, dovrà:

¨      Contenere testi specialistici, didattici e riviste aggiornate nel campo delle scienze e della geografia, contributi monografici e divulgativi facilmente  fruibili dagli studenti  e consultabili anche dal quartiere;

¨      Conservare le relazioni e dati delle esperienze degli studenti, creare collegamenti e confronti tra scuole diverse  e con altre biblioteche;

¨      Organizzare momenti d’incontro, di scambio e di divulgazione in ambito scientifico, geografico e didattico anche attraverso attività, conferenze e seminari aperti agli studenti ed al territorio.

========================================================================

PRESENTAZIONE DELLE SCUOLE


GRUPPO DIDATTICO

5° CIRCOLO “B. CACCIN”

 SCUOLA MEDIA STATALE “PASCOLI -GALILEI”

Sottomarina di CHIOGGIA (VE)

Il “5°Circolo Didattico di Chioggia” e la Scuola Media Statale “Pascoli- Galilei” sorgono nel medesimo territorio e sono costituite da:

- un plesso di scuola materna;

- tre plessi di scuola elementare con due sezioni di tempo pieno;

- due plessi di scuola media con sezioni a tempo normale e a tempo prolungato ed un corso di C.T.P.

-          La scuola materna e le sezioni del tempo pieno sono frequentate da alunni provenienti anche dalle varie frazioni del Comune di Chioggia.

      -   L’utenza del C.T.P. copre tutta l’area urbana e ed è costituita da giovani fra i 15 e i 18 anni, per lo più disoccupati, da adulti spinti dall’esigenza di ottenere la licenza di scuola media o motivati ad un approfondimento delle tematiche culturali e sociali.

      -    La Scuola Media “Galilei” e la Scuola Elementare “B. Caccin” occupano lo stesso edificio ed hanno in comune l’ampio giardino ed un’ex chiesetta che, ristrutturata, potrebbe essere adibita a laboratorio.

Nei diversi plessi della scuola materna, elementare e media si realizzano interventi di orientamento e attività per favorire la continuità educativa e didattica.

L’ambiente in cui operano le suddette scuole è molto eterogeneo dal punto di vista sociale e produttivo.

Nella Scuola Media “Pascoli” affluiscono alunni residenti nel centro storico mentre gli altri plessi sono frequentati per lo più da alunni provenienti dalle zone urbane costituitesi dopo gli anni ’70, caratterizzate dalla presenza di grandi caseggiati e condomini. Il repentino sviluppo della città ne ha modificato le caratteristiche peculiari, disgregando il tradizionale tessuto economico della comunità, senza riuscire tuttavia  ad aprirsi a nuove dinamiche sociali. Il benessere economico e le accresciute disponibilità finanziarie hanno favorito gli spostamenti della popolazione dal centro storico alla periferia e creato una maggiore diversificazione delle componenti sociali senza, tuttavia, potenziare sufficientemente le infrastrutture ed i servizi che risultano ancora inadeguati ai nuovi bisogni socio-culturali.

Lo sfasamento tra sviluppo economico e sviluppo sociale penalizza soprattutto i giovani che non hanno punti di riferimento  e stimoli culturali se non presso le parrocchie, le associazioni sportive, spesso private e a carattere agonistico.

Anche nell’ambito familiare spesso i ragazzi non trovano stimoli sociali e culturali adatti ad indirizzarli verso comportamenti e valori stabili.

E’, dunque, per questo che nei diversi cicli scolastici l’utenza risulta estremamente eterogenea: accanto a gruppi motivati all’apprendimento e con aspettative di crescita culturale, sono presenti forme di disgregazione e di emarginazione che condizionano negativamente la formazione dei giovani e i loro risultati scolastici.

In questo contesto le scuole appartenenti al Gruppo Didattico “Galilei-Pascoli e 5° Circolo di Chioggia”, hanno individuato nella continuità educativa e didattica una forma di stimolo e di valorizzazione delle potenzialità sociali e culturali, ponendosi l’obiettivo di favorire negli studenti lo sviluppo delle abilità di base e delle competenze scolastiche come premesse a scelte consapevoli e responsabili.

Il “PROGETTO DI UN LABORATORIO GEOSCIENTIFICO PERMANENTE“ si pone, quindi, come punto di riferimento educativo, didattico e metodologico, per offrire agli alunni del quartiere  e ai giovani della città spazi ed esperienze utili al fine di motivare gli apprendimenti e la  partecipazione alla vita culturale attraverso l’apertura della scuola alla realtà circostante e la  sua presenza visibile ed attiva nel territorio.

========================================================================

IL GRUPPO DIDATTICO V CIRCOLO – GALILEI/PASCOLI DI CHIOGGIA

  IN COLLABORAZIONE CON ASCOM Associazione Commercianti Chioggia

BANDISCE il

I° CONCORSO GRAFICO-PITTORICO
sul tema:

“ UN GIARDINO FIORITO PER LA MIA CITTA’ ”

 

Il Concorso si propone di:

-             sensibilizzare gli alunni alle problematiche eco-ambientali;

-             scoprire gli elementi naturali e caratterizzanti del paesaggio in cui vivono;

-     esprimere per immagini, idee e pensieri coltivando il gusto del bello.

REGOLAMENTO:  

Possono partecipare al Concorso gli alunni iscritti al V° Circolo Didattico  e  gli studenti iscritti  alla Scuola Media Galilei/Pascoli di Chioggia.

I concorrenti saranno suddivisi secondo le seguenti Categorie:

a)        riservata agli alunni della Scuola dell’infanzia;

b)        riservata agli alunni del primo ciclo della Scuola Elementare;

c)        riservata agli alunni del secondo ciclo della Scuola Elementare;

d)        riservata agli studenti della Scuola Media.

Gli elaborati devono:

·         illustrare gli elementi del paesaggio locale, naturali ed antropici;

·         essere  eseguiti negli appositi fogli A4 forniti e timbrati dalle Segreterie delle  rispettive scuole di iscrizione dei concorrenti;

·         indicare sul retro del foglio nome, cognome, scuola di appartenenza classe e  sezione del candidato;

·         essere eseguiti esclusivamente in classe, sia individualmente che in gruppo.

Gli elaborati dovranno essere consegnati alle rispettive Segreterie entro e non oltre le ore 12.00 del 20 febbraio 2004.

Tra gli elaborati pervenuti nei termini, saranno scelti da una apposita Commissione di Concorso, i migliori  20 (venti) disegni,

 così suddivisi per ciascuna Categoria di concorrenti:

Ø               tre alla Categoria a)

Ø               cinque alla Categoria b)

Ø               sette alla Categoria c)

Ø               cinque alla Categoria d) 

Gli elaborati vincitori saranno stampati su borse di carta e su shoppers successivamente utilizzate dai Commercianti iscritti all’ASCOM – Associazione Commercianti Chioggia.

Gli elaborati non vincitori saranno comunque esposti alla Mostra di fine anno che si terrà nel giardino della

 Scuola Elem. Caccin e Scuola Media Galilei.

 Chioggia 20.01.2004            

 

              Top Pagina