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GIORNO : 4 milioni di anni fa, dall' immensa nube di gas e di polveri in rotazione che costituìva il sistema solare nacque  un  mondo  fragile e  turbolento: la Terra.                                In  principio, il pianeta era relativamente freddo.

Poi la materia che lo componeva si condensò generando un enorme calore e divenne una sfera incandescente sulla quale tentava di formarsi una crosta leggera.Questa sottile membrana di basalto, che si fuse e si ricostruì numerose volte, era continuamente sconvolta da gigantesche correnti di magma che salivano dalle profondità, si raffreddavano in superficie e poi ridiscendevano negli abissi. I continenti non esistevano e   vasti  mari effimeri erano riempiti da grandi colate di lava caldissima e fluida come quelle che scaturiscono tuttora dai grandi vulcani . 

2° GIORNO : Sono  trascorsi  i  primi  20  milioni di anni e    l' incandescente panorama primordiale non è cambiato di molto.All' interno della Terra vanno concentrandosi in materiali più pesanti, cioè ferro e  nichel,  che  formeranno  un  nocciolo  solido.

Il nostro pianeta comincia molto lentamente a raffreddarsi ma la sua giovane crosta non conosce pace, per 500 milioni di anni viene bombardata da meteoriti di varia grandezza che la crivellano di giganteschi crateri infuocati.Si formano vastissime distese di acidi allo stato liquido : i primi oceani.  

GIORNO: Insieme con gli oceani si comincia a formarsi l' atmosfera.Ma non è quella che conosciamo.

Si tratta invece di una infernale miscela di gas venefici sconvolta da tempeste di inimmaginabili

proporzioni e accesa giorno e notte da potenti scariche elettriche.Intanto il pianeta si raffredda ancora e comincia ad assumere un aspetto più familiare con oceani, nubi e i primi abbozzi di quelli che sono destinati a diventare i continenti.

GIORNO : Il mantello terrestre lentamente si solidifica.    Le correnti di magma spaccano la crosta in numerose zolle      (i continenti primordiali) che in certi punti si separano e l'allontanano,in altri punti si separano e si allontanano, in altri si avvicinano e si inabissano le una sotto le altre.

GIORNO Compare la prima forma di vita. Con ogni probabilità furono le radiazioni ultraviolette  del Sole e le scariche elettriche dei fulmini a fare sintetizzare le prime molecole organiche che sono all'origine delle proteine, delle cellule e dei batteri. Con lo sviluppo delle alghe la fotosintesi cambia completamente il volto del nostro pianeta: la produzione di ossigeno rende l'atmosfera "respirabile" e la vita si diffonde ovunque, invadendo tutti gli ambienti.

GIORNO : L' evoluzione genera un nuovo tipo di mammifero, l' uomo. Ben presto si diffonde su tutti i continenti sviluppando cultura e tecnologia che lo rendono superiore ad ogni altra forma di vita.

Unici limiti alla sua potenza restano le grandi forze che governano il pianeta fin dalla sua origine: i vulcani. Ammirati, talvolta adorati, sempre tenuti costituiscono una continua minaccia per tutto ciò che stato costruito sui loro fertili pendii

GIORNO:

Ancora oggi il centro della Terra è incandescente

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