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Dinosauri

UN PAESAGGIO IN EVOLUZIONE

Nel corso dei 179 milioni di anni, che vanno dall' inizio del Triassico al termine del Cretaceo, il mondo cambiò notevolmente. I dinosauri del Cretaceo e del Giurassico vagavano attraverso foreste di felci, conifere, equiseti.

Era un paesaggio molto diverso da quello odierno: non vi era traccia di erba, le felci ricoprivano tutto il terreno. Durante il Cretaceo, invece si svilupparono nuove forme di vegetazione e i dinosauri di quel periodo impararono a cibarsi di alcune delle piante che noi conosciamo anche oggi:selci,rose, magnolie, querce, viti.

I primi segni di uno scheletro fossile possono essere dei pezzettini di ossa erosi dalla roccia. Bisogna perciò togliere la roccia che ricopre i resti fossili con grande cura. A volte non è possibile scoprire tutte le ossa; alcune si raccolgono ancora chiuse nelle rocce. Gli scienziati tracciano mappe per ricordare dove si trovano le ossa di diverso tipo. Tutte le ossa, comprese quelle artificiali,vengono allineate secondo l' ordine corretto. Per individuare l' esatta connessione, gli esperti studiano accuratamente gli  scheletri dei dinosauri e di altri animali.

Fossili come le orme sono detti "impronte" perchè non sono una parte dell' animale.

LA MAPPA                                       AMERICA SETTENTRIONALE Negli Stati Uniti e in Canada si sono trovati i resti di centinaia di dinosauri.Sino ad oggi, il Triceratops e il Tirannosaurus Rex sono stati rinvenuti solo in questa regione. L'Iguanodonte, invece è comparso anche in Inghilterra, in Belgio e in Mongolia.

AMERICA MERIDIONALE Resti fossili sono stati rinvenuti in quasi tutti i paesi sudamericani, specialmente in Argentina e in Brasile.

EUROPA In Inghilterra e in Francia gli scavi proseguono ancora oggi: i siti più abbondanti di fossili sono localizzati nelle cave e lungo le zone costiere.AFRICA Molti sono i fossili trovati in Africa: in Tanzania si è trovato uno dei dinosauri più alti, il Brachiosaurus; è ora esposto al Museo di Berlino, in Germania.

ASIA Spedizioni avvenute nelle regioni più remote della Cina hanno dato luogo a numerose ed entusiasmanti scoperte. Molti scheletri di dinosauro sono venuti alla luce in Mongolia, alcuni in India.

Herrerasauro: 

Era lungo 3 metri e alto 1.Mangiava carne di  dinosauri erbivori.              Abitava in Argentina,  poggiava su le zampe posteriori perciò era 

molto veloce, era di un colore ocra - marrone.

 

 

 

Il tirrannosauro era lungo 14 metri e alto 5.6, il più grande carnivoro, correva più di 25 chilometri all'ora e aveva un collo molto robusto.

L'Allosauro:è un dinosauro carnivoro è molto agressivo .Conosciuto anche per la sua velocità; mangiava molte varietà di dinosauri erbivori.Alcune volte attaccava i carnivori, per salvarsi la vita.Era alto 6 metri e lungo 12, correva più di 8 chilometri all'ora.

Archaeopteryx: era anche chiamato Ala Antica; è il più grande di tutti e si nutriva di piccoli insett

 

I dinosauri carnivori          Il tirrannosauro fu il più grosso dinosauro carnivoro.        Aveva un'aspetto spaventoso al suo apparire tutti gli animali fuggivano lontano o si nascondevano.    Alto 5 metri e lungo 14, il tirrannosauro aveva una testa enorme la bocca misurava oltre un metro e mostrava doppie file di denti agguzzi alti 20 centimetri. Ogni passo era lumgo circa 4 metri. Tuttavia cercavano sempre qualche rettile meno pronto a fuggire che cadeva nelle fauci del tirrannosauro. Questo mostro aveva infatti le zampe posteriori e la coda assai grossa, e robusta, mentre le zampe anteriori erano piuttosto RATTRAPPITE. Un altro grosso rettile predatore era l'Allosauro, lungo 6 metri.

Questo dinosauro camminava sempre eretto sulle zampe anteriori ed era tanto agile nella corsa da mantenersi il titolo di lucertola "saltellante". La sua ferocia era tale che spesso attaccava i brontosauri. Il tirrannosauro era un animale molto adatto alla caccia. Riusciva a pesare anche 7 tonnellate. Era talmente forte da attaccare persino un triceratopo di 5 tonnellate, pesantemente corazzato. La sua taglia gigantesca era pari al suo enorme appetito e coglieva ogni occasione per catturare una preda di grosse dimensioni, per non essere costretto a cacciare spesso. Oltre alla sua grandezza, alla sua forza, probabilmente aveva sensi vigili per vedere, sentire è annusare la sua preda.

Diplodoco

Dinosauro erbivoro lunghezza: 30 metri. Ha le stesse preferenze alimentari del Brachiosauro. Prereferiva cibarsi di vegetali marini e di fili d'erba . Si cibava anche di piccoli animali tipo insetti, molluschi, animali simili a lucertole dei giorni nostri.Era il più lungo animale di terraferma

L' Hypsilapehodon era un erbivoro piccolo e lesto    di gambe.

Brachiosauro

 

Dinosauro: Lunghezza:23 m, Altezza:12 m, Peso:50 tonnellate ca.=anche a10 elefanti. Aveva la coda corta e tozza e le zampe anteriori erano più lunghe dì quelle posteriori . Mangiava foglie dalla mattina alla sera probabilmente 1500 Kg al giorno

 

Stegosauro                             Dinosauro erbivoro con il cervello dalla grandezza di una noce. Usava le sue placche concentrando lì il sangue e facendo stordire i nemici o gli aggressori. Sulla sua coda erano situati degli spuntoni che usava per difendersi dai nemici

Cosa accadde ai dinosauri ? Improvvisamente scomparvero tutti; sono state fatte fatte delle ipotesi . Si ritiene che i mutamenti dei raggi solari indebolirono i gusci uccidendo i piccoli dinosauri.

I piccoli morirono:            i mutamenti dei raggi solari indebolirono le uova e uccisero i piccoli dinosauri.

Meteoriti: Milioni e milioni di anni fa nella terra c'era la pace, all'improvviso un grosso meteorite si schiantò contro la terra. La polvere dell'impatto fece alzare una grossa nuvola di fumo che copri tutta la superficie terrestre, e dopo un paio di giorni, piante e animali morirono soffocati senza ossigeno.

Eruzione: Con l'arrivo della meteorite i vulcani cominciarono a scatenarsi ed a eruttare :grandi massi incandescenti e grandi quantità di lava e ricoprirono gran parte della superficie terrestre.

 

Maremoto: Con l'arrivo del meteorite i mari si scatenarono e cominciò il maremoto. Era pieno di fulmini, pioggia e temporali. Le nuvole diventarono nere, il cielo era tutto grigio tanto che non si vedeva niente. Sembrava notte fonda.

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