Anno scolastico 2000 – 2001 V Circolo Chioggia
Progetto didattico di raccordo scuola materna –
elementare
Un pacchetto di segni e
disegni Questo
progetto nasce da un’esperienza di partecipazione ad un corso di aggiornamento
in cui e’ stata presentata una proposta didattica che io ritengo interessante
attuare nelle scuole materne e classi prime del circolo (comprese le scuole non
statali). E’ uno strumento finalizzato all’esplorazione delle abilità grafiche
dei bambini. E’ importante ricordare che prove come questa a differenza dei
test si pone come occasione di rapporto oltre che di verifica. I
riferimenti teorici sono Emilia Ferreiro e Roda Kellogg . Lo
strumento e’ il pacchetto di segni e disegni che nella proposta di novembre
2000 risulta da una piegatura in 16 parti di un foglio di cm.30 x42. Ad ognuna
delle sedici parti viene attribuita una consegna. La copertina contrassegnata
da un bollino rosso, contiene la
consegna di prova , distinta dal n. 0.Nella seconda raccolta dati (quella di
Vmaggio) varieranno le dimensioni del foglio da cui si ottiene il pacchettino.
Si userà un normale foglio tipo extra strong . Il gioco ha, solitamente ,la
durata di un’ora. E’ preceduto da un indovinello. L’insegnante discute sul
fatto che i fogli siano più o meno uguali .Su uno dei due viene applicato un
bollino rosso: viene cosi’ dichiarata la differenziazione. L’insegnante disegna
sul foglio bianco una casa e sul foglio col bollino scrive il proprio nome.
Chiede poi ai bambini quale dei due fogli si possa leggere. In genere non ci
sono dubbi: quello col bollino rosso. La conversazione procede per esplorare
l’attribuzione di significato ai termini ‘lettera’ ‘parola’ e disegno .Quasi
nessuno esprime il concetto di parola. Viene consegnato il pacchettino ad ogni
bambino e la prima consegna sarà “Scrivete le lettere o i segni che volete
sulla pagina del bollino rosso.” LE
CONSEGNE 0
Scrivete delle lettere ( o dei segni , se nel dialogo non e’ comparsa la parola
“lettere”) 1
scrivete quello che volete (poi si chiede al bambino :”Che cosa hai
scritto?”) 2
disegnate le montagne e il sole 3
disegnate gli alberi, non i fiori 4
disegnate i fiori 5
disegnate un animale che cammina per terra 6
disegnate un animale che vola 7
disegnate un animale che nuota 8
disegnate il vostro animale preferito ( nel gioco di maggio si aggiunge
“scrivete il suo nome” 9
disegnate la mamma 10
disegnate il papà 11
disegnate i bambini 12
disegnate una casa e di fianco un’altra casa 13 disegnate un’automobile o una bicicletta 14
disegnate una barca 15
disegnate un aeroplano La
lettura della raccolta dati individuale , permette di individuare per ogni
bambino a)Lo stadio di rappresentazione grafica dello schema corporeo -
la comprensione di alcune parti grammaticali di un discorso (genere, numero,
connettivi ‘e’, ‘o’, negazione - l’orientamento spaziale sul foglio in situazione
complessa b)- la fase di apprendimento rispetto alla lettura e
alla scrittura( disegno, presillabica, sillabica…) c)- la presenza dei segni grafici fondamentali per
la scrittura dello stampato maiuscolo(diagrammi, associazioni, aggregati )
IL RACCORDO CON LA SCUOLA ELEMENTARE Le due raccolte comparate possono fornire una serie
di elementi di discussione Con le insegnanti di scuola elementare. E’ possibile
osservare i progressi di tutti i
bambini compresi quelli in difficoltà. La valutazione congiunta del
“pacchettino” consente di avere
elementi oggettivi delle abilita’ grafiche dei bambini, conoscere l’
elaborazione delle loro idee riguardante la lettura e la scrittura,. Questa proposta fatta ai bambini delle scuole
materne e’ anche per i bambini delle
prime elementari. In questo modo potranno verificare essi stessi l’evoluzione
dei loro disegni chiedendo nella prima prova di scrivere il nome di ciò che
hanno disegnato e nella prova di maggio per ogni disegno inventare un semplice
raccontino. Alla fine dell’anno scolastico lasceranno appesi nelle mura
della classe questi “pacchettini “in modo che i nuovi arrivati che hanno fatto
la stessa esperienza alla materna possano dire :”Anch’io ho fatto il
pacchettino!” Lo porteranno con loro il primo giorno di scuola.
Per loro sarà un gioco e per le insegnanti uno strumento non esauriente ,ma
prezioso per conoscere alcuni requisiti necessari per l’apprendimento della
lettura e della scrittura. |