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USCITA AI MURAZZI

classe III D tempo pieno Bruno Caccin

anno scolastico 2001/2002

Giovedì 4 Aprile 2002 ci siamo recati nella zona più “vecchia” di Sottomarina per osservare da vicino ciò che resta dei “Murazzi”, cioè della  più importante  opera di difesa dal mare  costruita  dalla Serenissima attorno al 1770.

Giovedì 4 Aprile 2002 ci siamo recati nella zona

più “vecchia” di Sottomarina per osservare da

vicino ciò che resta dei “Murazzi”, cioè della  più

importante  opera di difesa dal mare  costruita 

dalla Serenissima attorno al 1770.

Appena arrivati all’inizio del “Murazzo”per osservare le due lapidi che riportano le date di costruzione dell’ opera , abbiamo subito incontrato le prime difficoltà: le auto  parcheggiate proprio a ridosso delle suddette lapidi ci impedivano di osservarle da vicino ; inoltre  non siamo riusciti a leggere per intero le iscrizioni delle lapidi a causa delle numerose epigrafi affisse proprio sopra ( vedi foto ).

Ci siamo stupiti nel vedere che non esiste alcun “divieto di affissione” davanti al  “Murazzo” e che una parte della popolazione non ha alcuna sensibilità per il patrimonio storico ancora esistente nel nostro paese.

Proseguendo la nostra passeggiata d’istruzione, in prossimità della zona di San Felice, abbiamo notato il degrado ambientale del posto: la sporcizia era dappertutto ed in alcuni tratti impediva il passaggio; arrivati davanti all’unico  “cippo”, che testimonia l’antico limite di conterminazione stabilito dalla Serenissima tra la laguna e la terraferma, abbiamo trovato una bicicletta appoggiata e incatenata proprio lì. Forse il proprietario ha scambiato il  “cippo” per un qualsiasi altro palo di sostegno?

Inoltre non si leggeva bene la scritta per il sudiciume presente sul “cippo”. Lungo il “Murazzo” poi, le altre iscrizioni erano rovinate da scritte vandaliche realizzate con bombolette spray e pennarelli indelebili.  Probabilmente, visto il degrado delle iscrizioni, qualcuno per leggere ha provveduto ad evidenziare le incisioni! Secondo noi la visita è stata interesssante perché ci siamo resi conto di quanto Sottomarina si sia trasformata nel corso degli ultimi due secoli: era difficile all’inizio immaginare il mare dove adesso c’è la pista ciclabile, senza la testimonianza del “Murazzo” non potremmo ricostruire l’evoluzione del nostro territorio.Siamo però rimasti delusi per la trascuratezza della popolazione e dell’Amministrazione riguardo la tutela dei beni culturali.

I  Murazzi

I Murazzi sono considerati la più grande  opera   di difesa dal mare realizzata dalla Repubblica di Venezia. Ma oggi il mare non è più vicino ai Murazzi, oltre quella difesa c'è una strada, ci sono abitazioni, altre strade, la spiaggia; questo significa che con il passare del tempo Sottomarina è cresciuta perché il mare si è"ritirato" .

Quando sono stati costruiti i Murazzi?

Abbiamo notato 2 "lapidi" dove erano scritte 2 date con i numeri romani (non abbiamo potuto leggere altre cose     scritte perché c’erano  attaccate alcune  epigrafi)queste date  indicano la  fine  della costruzione perché l’inizio si  trova vicino al forte San Felice infatti lì ci sono date precedenti.

        Esempio di lapide:

HINC    PASSVS

XXXXVIII

AN. MDCCLXIII

la scritta è in latino e spiega la misura in passi dall’inizio (una volta non si misurava in metri ma in passi) , qui i passi indicati sono 48, l’anno indicato è il 1763.

Con che cosa sono stati costruiti?

Furono costruiti con il marmo d’ Istria trasportato con le navi, questi massi furono uniti con “pozzolana” una tecnica nuova per quell’ epoca.

Per quanto tempo si lavorò?

Venezia li costruì a Sottomarina ma anche a Pellestrina tra il 1738 e il 1785. I Murazzi di Sottomarina furono costruiti fra il 1761 e il 1770. Per la lunghezza di 1255 metri e altri 570 di argini e muri.

Ecco la vista dei murazzi e del forte dalla parte della laguna

 Sezione di un murazzo

Dopo la seconda guerra mondiale i murazzi furono in gran parte demoliti poiché non servivano più come difesa dal mare. Attualmente sono in stato di abbandono, ad eccezione di alcune parti : il tratto a ridosso della diga sud del porto di Chioggia (vedi foto sopra)

Qui sotto è possibile vedere la sezione di un murazzo con il suo camminamento verso la laguna.

Passeggiando sul lungolaguna abbiamo potuto notare la darsena "Mosella"..........

 

...........e Chioggia vista dalla laguna.

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